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COLLANA ABRABOOKS: POESIA
Eccomi o Musa, millenni sono passati dall’ultima volta nella quale un poeta a te è ricorso in cerca d’ispirazione, sull’Eolico monte; tempi nei quali si credeva in ciò che si faceva, si sognava, si progrediva. Eccomi o Musa, l’umanità ti aveva salutata intraprendendo un viaggio, lungo, arduo, durato millenni. Un viaggio che ci ha fatto dimenticare chi tu sia, chi l’uomo sia, chi Dio sia...
COLLANA ABRABOOKS: POESIA
L'autrice, in questa raccolta di versi sciolti, tratta temi che intimamente la coinvolgono quali natura, fede e amore. Il testo è un insieme di elementi congiunti a formare un'emisfera emozionale, pronta a colpire il lettore. L'esistenza si concentra in pochi versi, alcuni amorosi, altri realmente crudi ma sempre efficaci nell'intento di provocare sentimenti e reazioni.
COLLANA ABRABOOKS: NARRATIVA
Chi è Marco e qual è la sua storia? Marco è un uomo di 51 anni nel mondo fisico e Kurt68 in quello virtuale, nick preso in prestito dal nome del leader del gruppo grunge dei Nirvana, di cui lui è, da sempre, un fan accanito. Due mondi, il reale ed il virtuale, ormai sempre più compenetrati tanto che è difficile capire dove finisca l’uno e dove cominci l’altro. Eppure Marco è un qualsiasi uomo normale, anzi ha il paradigma della nuova “normalità”. Quanti sono questi nuovi uomini normali? Ci sono milioni e milioni di Marco/Kurt68. Marco proviene da una famiglia come tante degli anni ’70/’80, a 20 anni se ne andò da casa: anni stupendi, sempre a fare tanto, troppo. La vita cambiò un anno dopo… il classico colpo di fulmine: una ragazza di 17 anni, molto bella e totalmente diversa da lui. Impossibile per Marco averla? Pensava di sì, ma la vita è strana nella sua “normalità”. Marco si laurea, si sposa e fa carriera: un figlio, una figlia, altri scatti professionali e una terza figlia. Felice? Sì lo era. Marco era quel bambino che ha tutta la cioccolata che può desiderare nella sua perfetta famiglia del Mulino Bianco. Poi una sera, una strana sera di pioggia scrosciante in un paese estero, perde un aereo. Finora è stato Marco e basta... di lì a poco nascerà Kurt68. Tutto si disintegra mano a mano, la salute, la famiglia, il benessere economico e l’amore suo con Lei. Un’ossessione non si può tradire: in virtù di questo Marco scende negli abissi dell’Inferno e Kurt68, da un divano, comincerà a narrare quella discesa.
COLLANA ABRABOOKS: NARRATIVA
Luna, giovane studentessa universitaria e ragazza intraprendente, sembra avere tutto dalla vita: un piano da seguire, delle amiche del cuore e - con l’arrivo del misterioso, ma dolce, Mattia - pare trovare anche una motivazione in più. Eppure nel suo passato c’è qualcosa, o meglio qualcuno, dal quale non riesce a staccarsi: è la costante interferenza tra lei e Mattia, che li costringe come fermi ad un bivio su cosa essere l’uno per l’altra. Quando il passato torna in scena, Mattia è costretto ad allontanarsi, sconfitto dal potere dei ricordi e dalla storia che Luna condivide con il ragazzo di allora. Una figura che non ha un nome, ma che è un ricordo potente, tanto da costringerla a scegliere tra lui ed il resto del mondo.
COLLANA ABRABOOKS: NARRATIVA
Emy è una studentessa universitaria e una grande romantica. Sogna l’amore delle favole, quello vero, che riempie l’anima. I sogni però possono infrangersi ed è proprio quello che le succede: segnata da un avvenimento, ora ha paura di amare, e di soffrire ancora. Non riesce ad aprire il suo cuore, a lasciarsi andare e credere nelle cose belle che l’amore fa provare. Ma, si sa, l’amore arriva quando meno te lo aspetti, e poi ti ruba l’anima. Il cuore di Emy viene rapito: è un sentimento nuovo e lei ora non riesce più a farne a meno. Tra alti e bassi, grazie alle amicizie, alla voglia di rischiare e lottare, riscopre la forza dell’amore e si perde nella sua magìa: non bisogna mai smettere di sognare perché il sogno, prima o poi, diventa realtà.
Questa raccolta di aforismi e riflessioni nasce durante il periodo di lock down in corso in questo strampalato anno (marzo/maggio 2020). All’inizio era solo un insieme di piccole frasi e pensieri che si andavano ad accumulare giorno dopo giorno: il mondo si era fermato e tutto attorno c’era solo silenzio. Le emozioni avevano piede libero, l'autrice ha deciso di condividerle ed è nato: "Un po' miei... un po' vostri." Le parole hanno un grande potere, possono tutto, sovrastano qualsiasi barriera; a seconda di chi le pronuncia e di ciò che viene detto, si può distruggere o creare. Tutto poggia sulle parole, e questo è così scontato come concetto che non ci si sofferma minimamente a pensarci, fino a quando non accada qualcosa che ci induca a farlo.
Ancora parole per sviscerare quello che l'anima non riesce a trattenere, per porsi domande, per cercare risposte che nessuno sa darle e lo sguardo lascia l'introspezione della mente, vaga nei ricordi, come una moviola, al rallentatore, perdendosi nell'Infinito immaginario per ritornare - se possibile - ancora più confuso, iniziando un nuovo percorso, all'Infinito. Questo è Kanénas: "Un niente che diventa tutto, che torna ad essere niente."
Vi siete mai sentiti divisi in due? In quel modo che non ti permette di coordinare tutte e due le gambe per poter svolgere una semplice azione o nemmeno per alzarti dal letto? Io sì. Così, ho dovuto imparare a scrivere per potermi alzare ogni mattina. Ho imparato a scrivere per poter affermare che quel mio sentire era, ed è, Vero e anche Vivo e - soprattutto - fa quel che vuole. Ho imparato a scrivere per poterlo domare e togliergli quelle sue vesti surreali e metterlo qui tra di noi, tra terra e cielo. Questo libro ne contiene un pezzettino. C.M.
Quest'opera vuole essere un omaggio ai tanti affetti della vita dell'autrice e alla vita stessa, fonte di ispirazione primaria delle sue poesie. Una carrellata di personaggi e di situazioni che lei sa descrivere con penna carica di sottile ironia e di sensibilità. L'opera si divide in tre parti: Ritratti, un inno all'amicizia; Vita vissuta, l'album dei ricordi; Lockdown, lo specchio del presente. Ma vuole anche essere un omaggio a se stessa, per esorcizzare un momento buio, e testimoniare che c’è sempre un’occasione per regalare un sorriso.
"Il mio piccolo infinito" è una raccolta di poesie, pensieri e citazioni che raccontano le emozioni più profonde. Felicità, tristezza, amore e tanto altro racchiusi in un solo abbraccio. Il tema fondamentale è: affrontarli. L'autrice vuole immedesimarsi nel lettore e aiutarlo a capire che tutti affrontano problemi, ma che insieme, con un piccolo sorriso e tanti attimi infiniti, si possono superare.
"Dall'alto delle cime le cose si vedono meglio, anche se un po' sfumate verso l'orizzonte più lontano. I versi di Davide Sorbi sono antichi e misteriosi come queste sfocate visioni. Piovono su una pianura ricca di lavoro e di soldi ma così povera di parole..." Lino Paini.